RISTRUTTURARE con il Feng-Shui – rubrica di Silvia Maderna – ben-ABITARE

Silvia mi ha affiancato nella ristrutturazione della casa La Terrazza sul Borgo, a Suvereto, modificando il nostro progetto iniziale secondo le indicazioni del Feng-Shui. Se sei interessato a scoprire di più… leggi il post di Silvia!

Diana

Correggere con i colori: il rosso

Nello scorso post abbiamo parlato dei 5 elementi e dell’importanza che essi siano in equilibrio fra loro. Spesso però, in funzione dell’orientamento della casa rispetto ai punti cardinali, si può rilevare una certa carenza di uno o più elementi. Ecco allora che il Feng Shui può venire in soccorso con qualche suggerimento per ripristinare l’armonia funzionale al nostro ben-essere.

Fra tutti i correttivi possibili, io tendo spesso a privilegiare l’uso del colore, perché il colore è facile da reperire e da utilizzare, può essere impiegato su vaste superfici, non comporta una spesa eccessiva, ma anche perché spesso è una fonte di gioia e di trasformazione immediata. 

Ed eccomi quindi a raccontare il perché del famigerato rosso nella nuova @lacasanelcastello di Diana, dove abbiamo scoperto che una certa area (Est e Sud-Est) è carente dell’energia yang di fuoco. Per ripristinare un giusto apporto di questo tipo di energia – che sostiene una mente brillante, entusiasmo, socievolezza, condivisione – e non scivolare in stati di confusione o mancanza di focalizzazione, impulsività, eccitazione o iperattività, l’indicazione è stata quella di utilizzare il colore rosso (o viola).

Va detto che buona parte dell’area interessata è stata destinata a zona giorno-notte: significa che con la ristrutturazione in corso vi si è ricavata una camera con due divani che, al bisogno, possono diventare letti. Della distribuzione degli ambienti e del suo perché parlerò in un prossimo post, ma qui mi preme far capire che era necessario trovare una soluzione che potesse integrare l’energia del rosso o viola in un ambiente con due possibili diverse funzioni, contemplandone quindi anche le tonalità più chiare del rosa o lilla.

A complicare inizialmente l’inserimento di questo colore e sue varianti l’idea originaria di Diana di una casa tutta nei toni neutri, dal crema al bianco al grigio. Il mio rosso? Uno shock!

Abbiamo quindi valutato non solo più tonalità di questo colore, ma anche differenti superfici su cui utilizzarlo. La soluzione più semplice era ovviamente il muro – o una porzione di esso, per esempio realizzando una boiserie – ma anche il tendaggio, un tappeto e/o il calorifero, ma confesso che abbiamo preso in considerazione anche l’idea di dipingere il pavimento, in un tono di rosso adeguato. 

I miei bozzetti accompagnavano le differenti ipotesi e intanto Diana faceva prove colore… 

I lavori di demolizione procedevano e noi valutavamo le diverse possibilità. La scoperta di una nicchia dietro una porzione del muro incriminato (battendo avevo sentito il vuoto e immaginato un’intercapedine, forse un camino…) ha dato nuovo impulso al progetto, anche perché nella nicchia si è rinvenuto un decoro molto interessante, che ha suggerito di scrostare altre parti di muro intorno. Diana ha scrostato per giorni, insieme al marito, le pareti della vecchia casa nel centro storico, scovando piccoli grandi tesori sotto lo sguardo attonito dei muratori!

E intanto il colore rosso lavorava… Naturalmente se il rosso fosse stato totalmente rigettato dai committenti, avrei proposto altri correttivi, ma via via Diana ha preso confidenza con questo colore, l’ha fatto in qualche modo suo… ha cominciato a sentirne l’energia potente (e necessaria in quella casa). Sono certa che non sia un caso se la sua palette del mese di febbraio ha virato decisamente verso questo colore!

Oggi direi che ci siamo (anche se non è detto che non ci possano essere ancora nuove evoluzioni!): Diana ha trovato il tono di rosso per quella stanza (che io avrei proposto sin dall’inizio, ma che all’epoca mi sarebbe tornato indietro come un boomerang) da usare nella parte inferiore del muro, come boiserie che realizzeremo prossimamente, mentre la parte superiore scrostata di quel muro rivela il fascino degli strati del tempo… e – indovinate? – scopre tracce di quel rosso che qualche precedente proprietario aveva saggiamente sentito di dover utilizzare! 

Un dettaglio del muro scrostato con le tracce del rosso sottostante

Come accennavo in un mio blog post credo che Diana abbia chiuso il cerchio e sia entrata davvero in sintonia con quella casa! Per me è il risultato più bello che si possa raggiugere. Questo  è proprio ciò che mi rende felice e orgogliosa di promuovere il ben-abitare, questo è l’obiettivo mi ha fatto mettere a punto i percorsi FAI-CON-ME per chi vuole coinvolgersi nella trasformazione della propria casa per innalzare il proprio ben-essere.


Silvia Maderna @silvia.ben.abitare

A tre anni ho cominciato a disegnare casette con il tetto triangolare rosso e le persiane verdi, a otto dipingevo fondali e creavo arredi sempre diversi per una casa di Barbie che non mi è mai stata regalata. Si può dire che non ho mai smesso!

Viaggi, studi e ricerca di forme meno convenzionali di benessere sono confluiti in una visione della casa che non ha schemi o stili precostituiti e che ne cura le disarmonie per far stare davvero bene chi ci abita.

“I piedi sempre per terra e la testa sempre in cielo”: questo di me dice mio marito… Difficilmente sto dentro a una sintesi, ma questa non mi dispiace.

3 risposte a “RISTRUTTURARE con il Feng-Shui – rubrica di Silvia Maderna – ben-ABITARE”

  1. […] tale equilibrio dove uno o più elementi fossero carenti (o in eccesso).  Nello scorso post abbiamo visto come il colore rosso ci sia venuto in aiuto nella Terrazza sul Borgo a Suvereto, in […]

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  2. […] indicazioni per correggere un paio di carenze in specifiche aree della casa di Diana a Suvereto (qui e qui ), passo ora a illustrarvi il secondo livello di analisi Feng Shui applicato a La Terrazza […]

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  3. […] della parete vetrata, la stanza (4) – in cui si è innalzata l’energia carente di Fuoco con l’utilizzo di un particolare tono di rosso  – è ora ri-sagomata e la sua doppia funzione (camera dei ragazzi / zona studio-lettura, […]

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