Silvia mi ha affiancato nella ristrutturazione della casa La Terrazza sul Borgo, a Suvereto, modificando il nostro progetto iniziale secondo le indicazioni del Feng-Shui. Se sei interessato a scoprire di più… leggi il post di Silvia!
Diana
L’orientamento della casa e i cinque elementi
Nella visione orientale gli elementi che dominano tutta la realtà – originati da yin e yang – sono 5: Acqua, Legno, Fuoco, Metallo, Terra. Ciascun elemento è una specifica manifestazione dell’energia vitale, gli corrisponde una stagione, uno o più colori, una o più forme, uno o più materiali, ecc.. Va da sé che l’equilibrio dei 5 elementi, in ogni situazione, sia condizione necessaria del benessere.
E siccome in questa visione tutto è in relazione con tutto, ciò che ci sta intorno inevitabilmente ci influenza: noi comunichiamo la nostra energia alle persone e ai luoghi con cui entriamo in contatto, così come questi trasmettono a noi la loro energia ed influiscono sul nostro stato di benessere. Venendo ad una casa, il luogo che abbiamo scelto per abitarci gran parte del nostro tempo, è quindi importante ottenere al suo interno equilibrio fra i 5 elementi. Di conseguenza il primo livello del mio studio parte da una diagnosi del loro equilibrio in quella specifica casa.
Come? Attraverso l’orientamento di quella casa rispetto ai punti cardinali. Osserviamo quindi com’è orientata la porta d’ingresso principale di quella specifica casa. Serve una planimetria catastale, ma meglio verificare con una bussola.

L’orientamento della nuova Casa nel Castello a Suvereto – in funzione della porta scelta come principale – è tale per cui all’esperto di Feng Shui si evidenziano due squilibri o carenze:
– Carenza nell’energia yang, di fuoco, in una buona porzione del secondo locale originario – situato ad Est e Sud-Est
– Carenza nell’energia di metallo in due due zone diagonalmente opposte nella casa in questione situate a Sud e a Nord

Che cosa significa?
Il fuoco è l’elemento yang per eccellenza e la sua energia è stimolante, è necessaria a perseguire obiettivi di qualsiasi natura, sostiene il successo e risultati brillanti. Una carenza di energia di fuoco si può collegare a stati mentali di iperattività, confusione, impulsività.
Il metallo rinforza e dà intensità alla vita: la sua energia garantisce l’appoggio di persone amiche e ci conferisce autorità, mentre una sua carenza può comportare per esempio uno stato di angoscia o di inflessibilità o ipocondria.
La medicina cinese collega un prolungarsi della carenza di ciascun elemento all’insorgere di specifiche patologie, che non tratteremo certo qui.
Nella mia visione, trasferita a ben-ABITARE, si può agire per ripristinare l’armonia, riequilibrando le zone in cui mancano specifiche energie. E lo si può fare in modo anche divertente, scegliendo fra più modalità quella che sentiamo più congeniale e vicina a noi o al nostro stile di arredo.
Vi do appuntamento al prossimo blog post con le indicazioni per correggere questi squilibri ed ai successivi per conoscere gli altri livelli di analisi Feng Shui della casa di Diana a Suvereto.
Silvia Maderna @silvia.ben.abitare

A tre anni ho cominciato a disegnare casette con il tetto triangolare rosso e le persiane verdi, a otto dipingevo fondali e creavo arredi sempre diversi per una casa di Barbie che non mi è mai stata regalata. Si può dire che non ho mai smesso!
Viaggi, studi e ricerca di forme meno convenzionali di benessere sono confluiti in una visione della casa che non ha schemi o stili precostituiti e che ne cura le disarmonie per far stare davvero bene chi ci abita.
“I piedi sempre per terra e la testa sempre in cielo”: questo di me dice mio marito… Difficilmente sto dentro a una sintesi, ma questa non mi dispiace.


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