Silvia mi ha affiancato nella ristrutturazione della casa La Terrazza sul Borgo, a Suvereto, modificando il nostro progetto iniziale secondo le indicazioni del Feng-Shui. Se sei interessato a scoprire di più… leggi il post di Silvia!
Diana
Correggere gli spazi: la forma della casa
Dopo aver individuato e compensato, laddove necessario, le energie specifiche dei 5 Elementi (blog post 2, 3, 4), siamo passati ad indagare Le Forme (leggi qui) e suggerirne i correttivi (leggi qui).
Aggiungo quindi un ultimo elemento che ho introdotto per trarre tutto il benessere possibile dagli ambienti che abiteremo: mi riferisco alla collocazione degli spazi abitativi in base alle loro funzioni nelle are della casa presidiate da specifiche energie.
Si tratta di un tipo di intervento che, tutte le volte che è realizzabile, assicura di elevare il potenziale di benessere di una casa in modo facile e naturale. Consiste nell’allineare le destinazioni d’uso dei singoli ambienti con il ba-gua (ricordate quella griglia che in Oriente è definita “magica”?), ovvero con le energie specifiche di quella zona della casa. Non è indispensabile farlo, ma poter mettere per esempio la camera matrimoniale nell’area dell’Amore, il salotto in quello della Rappresentanza, la cucina al Centro è un modo per assicurarsi che quelle espressioni della nostra vita siano sostenute dalla nostra casa.
Per la Terrazza sul Borgo il mio consiglio è stato quindi quello di spostare la camera matrimoniale, e in particolare il letto matrimoniale, nella zona 2 del ba-gua che corrisponde all’Amore e Matrimonio, così da consentire a Diana e Gabriele, o ai loro ospiti, di sperimentare a pieno il fluire armonioso di quell’energia e di rinsaldare la loro relazione anche nel sonno.
La camera padronale prima dell’intervento Feng Shui era stata pensata nel secondo stanzone indiviso della casa: sarebbe stata una camera più “seriosa”, governata dalle energie della Conoscenza e della Famiglia, troppo grande e dispersiva, oltre che più buia e carente di elemento Fuoco.
La nuova camera invece è raccolta, né piccola né grande, orientata a Sud-Ovest, così da ricevere tanta luce fino a tingersi romanticamente dei colori del tramonto. Ha anche una piccola appendice, che amplia e corregge l’area dell’Amore e Matrimonio, cui si accede attraverso un arco. E’ una zona la cui funzione originaria risulta misteriosa, così come rischiava di esserlo la destinazione finale, essendo occupata in gran parte da una scala in muratura fin quasi al soffitto. Quel piccolo locale “segreto” mi ha affascinato dalla prima volta che ho visitata la casa a Suvereto, ancor prima di sospettare una mia consulenza Feng Shui per quegli spazi.
Vi ho immaginato – al posto dei muri degradati – un decoro (fu una vera e propria visione, come talora mi capita in case con cui entro in contatto profondo), che abbiamo appena realizzato con la padrona di casa e che contribuisce all’atmosfera armoniosa e cocooning di quella camera. La sua destinazione più funzionale sarà di cabina guardaroba/angolo toilette.



Lo “stanzone” originariamente pensato come camera matrimoniale, lo abbiamo già visto qui, è stato ridimensionato con un tramezzo ad “elle” sovrastato da vetrate, che ho progettato contestualmente all’abbattimento del muro necessario per liberare il centro della casa e farvi circolare più fluidamente le energie.
Se ne ricavano così due diversi ambienti:
– Uno, delimitato dalle nuove pareti e chiuso da una porta, in cui due divani in ferro trasformabili in letto, più l’inserimento di una libreria e magari di una scrivania, permettono un uso giorno / notte a seconda delle esigenze di chi abiterà la casa… E’ pensato come camera per i figli, ma anche come zona lettura o studio, proprio in quella parte della casa dove il Ba-gua ci dice che prevale l’energia della Conoscenza.

– Un secondo spazio, del tutto inedito, ovvero che si è “aggiunto” alla planimetria originaria, crea un interessante angolo relax, arredato con divanetto e tv, che gode dei benefici dell’essere al Centro della casa. Un punto di “ricarica” molto interessante per quando si ritorna a casa.

Per gli amanti delle planimetrie prima-e-dopo, metto sotto un disegno.
Ovviamente tutto ciò che si è detto discende da principi generali universalmente validi, ma vale per questa casa di Suvereto, per la quale ho condotto uno studio ad hoc in base a forme e orientamento. Chi volesse provare a replicare in casa propria può contattarmi potete contattarmi qui o su IG @silvia.ben.abitare.
Silvia Maderna @silvia.ben.abitare

A tre anni ho cominciato a disegnare casette con il tetto triangolare rosso e le persiane verdi, a otto dipingevo fondali e creavo arredi sempre diversi per una casa di Barbie che non mi è mai stata regalata. Si può dire che non ho mai smesso!
Viaggi, studi e ricerca di forme meno convenzionali di benessere sono confluiti in una visione della casa che non ha schemi o stili precostituiti e che ne cura le disarmonie per far stare davvero bene chi ci abita.
“I piedi sempre per terra e la testa sempre in cielo”: questo di me dice mio marito… Difficilmente sto dentro a una sintesi, ma questa non mi dispiace.


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