RISTRUTTURARE con il Feng-Shui – rubrica di Silvia Maderna – ben-ABITARE

Silvia mi ha affiancato nella ristrutturazione della casa La Terrazza sul Borgo, a Suvereto, modificando il nostro progetto iniziale secondo le indicazioni del Feng-Shui. Se sei interessato a scoprire di più… leggi il post di Silvia!

Diana

Correggere gli spazi: la forma della casa

 

Dopo aver analizzato la forma della casa e aver individuato, applicando la griglia interpretativa offerta dal Feng Shui (il ba-gua), i punti deboli della Terrazza sul Borgo di Suvereto, adesso affrontiamo i tipi di correttivi che si possono adottare per risolvere gli squilibri di forma. Sono due e nella casa di Suvereto li abbiamo utilizzati entrambi:

1. Una modifica degli ambienti e delle loro forme tramite opere murarie

2. Una modifica dell’energia degli ambienti tramite “simulazione” o altri metodi

Quando possibile cerco di evitare il primo tipo di intervento, sicuramente più invasivo, ma in questo caso la problematica era importante – sbloccare il centro della casa! – e c’era già in previsione una ristrutturazione con progetto da depositare comunque in Comune. 

Secondo la visione orientale del Feng Shui esiste una sorta di energia, un flusso vitale in ogni essere vivente, che deve scorrere liberamente per assicurare armonia e più semplicemente consentire di star bene, ben-essere.

Nello scorso blog post di questa rubrica vi ho spiegato che il centro in una casa – un po’ come il cuore in un organismo umano – è la zona dove più di tutte ci deve esserci libera circolazione del flusso vitale e quali siano i rischi che si corrono se invece il centro è bloccato. La bella casa di Suvereto, edificata con criteri costruttivi di epoca medievale, vede un’ampia porzione della zona centrale occupata da un muro portante ed il punto più centrale di questa zona centrale da un altro muro che abbiamo deciso di abbattere di quel tanto che era necessario (circa 2 metri) per far fluire l’energia in tutta la casa e portare benessere ed equilibrio a chi la abiterà.

 

2. Per le aree mancanti della Prosperità e Ricchezza e della Fama e Reputazione, invece, non è possibile intervenire con opere murarie (si dovrebbe uscire oltre la planimetria dalle mura del borgo storico!). 

Il suggerimento utile per la prima delle due aree mancanti – che qui cade anche a proposito, essendo in bagno – è quello di utilizzare uno specchio, un grande specchio in questo caso. Sì, l’idea è quella di “ingannare”, di simulare una porzione di casa che non c’è attraverso uno specchio capace di creare visivamente (ed energeticamente) quella profondità mancante. Il nostro cervello è in grado di reagire davanti ad uno specchio non registrando (o registrando meno) la mancanza e non vivendo la percezione di questa “mutilazione” dello spazio.

 

In aggiunta, per compensare l’importante energia mancante di quest’area, come di quella della Fama e Reputazione in cui è più difficile intervenire con uno specchio – ho pensato una serie di inserimenti coerenti ed adeguati nell’arredo di ogni stanza della casa. E’ possibile ricorrere a materiali, forme, colori, piante, luci, simboli specifici per ogni tipo di energia e collocarli nella rispettiva area di ogni locale. Sì, perché come possiamo applicare la griglia del ba-gua in una casa o appartamento, altrettanto possiamo fare in ogni suo ambiente. C’è dunque un’area della Prosperità e Ricchezza e un’area della Fama e Reputazione in ogni locale e lì interverremo per compensare le carenze strutturali della casa. Diana e Gabriele dovranno solo scegliere che cosa corrisponde più ai loro gusti da una lista di opzioni.

Prossimamente credo che potremo vedere qualche scelta. 

Intanto va detto che l’intervento strutturale realizzato al centro della casa, oltre a sbloccare l’energia, ha creato una nuova configurazione degli spazi ed aperto a nuove soluzioni di distribuzione degli stessi, inclusa l’opportunità di costruire una parete-finestra divisoria e quindi di creare un nuovo semi-locale, ma di questo ci occuperemo al prossimo appuntamento, in cui vi parlerò di ridistribuzione degli ambienti esistenti e loro funzioni in base al Feng Shui. Per i più curiosi, o fantasiosi, qui sotto lascio una planimetria prima-e-dopo, per poter cominciare a fare congetture…

 

Come sempre, per qualsiasi domanda, dubbio o curiosità potete contattarmi qui o su IG @silvia.ben.abitare


Silvia Maderna @silvia.ben.abitare

A tre anni ho cominciato a disegnare casette con il tetto triangolare rosso e le persiane verdi, a otto dipingevo fondali e creavo arredi sempre diversi per una casa di Barbie che non mi è mai stata regalata. Si può dire che non ho mai smesso!

Viaggi, studi e ricerca di forme meno convenzionali di benessere sono confluiti in una visione della casa che non ha schemi o stili precostituiti e che ne cura le disarmonie per far stare davvero bene chi ci abita.

“I piedi sempre per terra e la testa sempre in cielo”: questo di me dice mio marito… Difficilmente sto dentro a una sintesi, ma questa non mi dispiace.

2 risposte a “RISTRUTTURARE con il Feng-Shui – rubrica di Silvia Maderna – ben-ABITARE”

  1. […] Dopo aver individuato e compensato, laddove necessario, le energie specifiche dei 5 Elementi (blog post 2, 3, 4), siamo passati ad indagare Le Forme (leggi qui) e suggerirne i correttivi (leggi qui). […]

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  2. […] di un muro per consentireun’adeguata circolazione delle energie della casa (a sostegno dell’energia di vitale, equilibrio e creatività di chi la abita), si allunga nella definizione di un nuovo ambiente “rubato” allo stanzone ex-camera […]

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